Liberidiresistere

per non dimenticare

L’Italia e il confine Orientale, 1866-2006

Israt

Istituto per la storia della Resistenza e

della Società Contemporanea in provincia di Asti

 

 

In occasione del Giorno del Ricordo, istituito dal Parlamento italiano, con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti organizza la seguente iniziativa:

 

Giorno del Ricordo 2009

 

Martedì 10 febbraio

 ore 18,00

 

Centro Culturale S. Secondo

Via Carducci 22-24 – Asti

 

Presentazione del volume

 

L’Italia e il confine Orientale, 1866-2006

(Bologna, Il Mulino, 2007) della prof.ssa MARINA CATTARUZZA

 

 

Tutti sono invitati

 

Il libro. Nella storia d’Italia il confine orientale ha sempre costituito una zona di scontro: prima luogo simbolico in cui doveva compiersi l’azione risorgimentale tesa al raggiungimento dell’unificazione nazionale, poi confine fra mondi e ideologie negli anni della guerra fredda. A partire dalla disastrosa guerra del 1866 per arrivare alla situazione attuale, l’autice ricostruisce con puntualità la storia di questo confine contestato e conteso: lo sviluppo dell’irredentismo, l’intervento nella Grande Guerra, la sistemazione postbellica del territorio (con la clamorosa protesta dell’occupazione di Fiume), l’aggressiva politica fascista, la tragedia delle foibe, la durissima contesa con la Jugoslavia, la spartizione del territorio nel dopoguerra in seguito al trattato di pace del febbraio 1947, il ritorno di Trieste all’Italia nel 1954 e infine i decenni della guerra fredda.

 

Marina Cattaruzza è professore ordinario di Storia contemporanea generale presso l’Historisches Institut dell’Università di Berna.
Si occupa principalmente di storia sociale, di storia dei territori dell’Adriatico nord-orientale, di nazionalismo, di storia della Shoah.

Tra le sue pubblicazioni più recenti:

Trieste nell’Ottocento. Le trasformazioni di una società civile (Del Bianco, 1995); Trieste, Austria, Italia tra Settecento e Novecento (a cura di) (Del Bianco, 1996); Socialismo Adriatico. La socialdemocrazia di lingua italiana nei territori costieri della Monarchia asburgica (Lacaita, 2001); Esodi. Trasferimenti forzati di popolazione nel Novecento europeo (a cura di, assieme a Marco Dogo e Raoul Pupo) (Edizioni Scientifiche Italiane, 2000); Nazionalismi di frontiera. incontri e scontri di identità sull’Adriatico nordorientale 1850-1950 (a cura di) (Rubbettino, 2003);

L’Italia e il confine orientale. 1866-2006, (il Mulino, 2007

 

febbraio 1, 2009 Posted by | ISRAT | , | Lascia un commento