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Fino a quando cadrà la neve

scarica il volantino: 22apr10

FINO A QUANDO CADRA’ LA NEVE

Ottavo incontro del Polo Cittattiva per l’ Astigiano e l’ Albese

della Direzione Didattica di S. Damiano d’Asti per l’a.s. ‘09/’10

Uno spettacolo teatrale può avvicinare con il suo linguaggio creativo anche un pubblico molto diverso per formazione ed età veicolando anche contenuti che sarebbero elaborati con più difficoltà utilizzando altri mezzi espressivi.

Per questo motivo il Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese ha promosso il 22 aprile 2010, presso il Museo Arti e Mestieri di un tempo di Cisterna d’Asti, lo spettacolo: “FINO A QUANDO CADRA’ LA NEVE”, azione teatrale liberamente tratta da “La storia di Natale” di Natale Pia, sopravvissuto alla guerra di Russia e ai lager nazisti. Questi gli interpreti: Fabio Fassio, Dario Cirelli, Carlo Nigra, drammaturgia e regia di Luciano Nattino, oggetti scenici di Francesco Fassone, proiezioni video a cura di Federica Parone. Una produzione della Casa degli Alfieri, in collaborazione con il Teatro degli Acerbi.

Lo spettacolo ha ripercorso l’avventura umana di Natale Pia negli anni della seconda guerra mondiale quando, da giovane artigliere, partecipò alla guerra di Russia (con la battaglia di Nikolajewka) e, dopo una collaborazione alla lotta partigiana nell’astigiano, venne catturato e deportato a Mauthausen.

La sua testimonianza è dunque veramente unica perché unisce tra loro le principali tragedie del Novecento. Natale Pia, presente alla serata accompagnato dalla figlia Primarosa, dimostra ancora forza e determinazione, le stesse che gli hanno permesso di sopravvivere e attraversare immani tragedie con la consapevolezza, tutta contadina, che il giorno dopo è un altro giorno e bisogna di nuovo rivoltarsi le maniche e ricominciare. In questi anni Natale Pia ha parlato ovunque: nelle scuole, nei circoli, nelle occasioni ufficiali, nelle visite ai Lager e poi ha deciso di mettere tutto per iscritto.

Grandissima la partecipazione alla serata e molto apprezzato lo spettacolo ma c’è anche una particolarità che, probabilmente, ha reso il tutto ancora più speciale. Molti dei presenti erano bambini: dai quasi tre anni fino ai dodici. Eppure, nonostante i difficili contenuti del testo, il silenzio durante la rappresentazione è stato di tomba e numerosissimi gli applausi al termine. Ecco cosa ha scritto un bambino di sette anni: “Io ho capito che è brutto stare nei campi di concentramento e che è brutto fare la guerra”.

Sicuramente un’esperienza da ripetere perché, a volte, bisogna osare proponendo qualcosa anche se potrebbe sembrare difficile. Infatti, forse, solo così si cresce.

Prossimo incontro del POLO CITTATTIVA, lunedì 3 maggio 2010 alle ore 21,00 presso il Castello di Cisterna d’Asti. Titolo della serata: “ESSERE CRITICI PER ESSERE CITTADINI” con il prof. Piercarlo Odifreddi.

G. Cravanzola

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aprile 7, 2010 Posted by | Costituzione, iniziative sul territorio | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

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aprile 7, 2009 Posted by | Costituzione, iniziative sul territorio | | Lascia un commento

Di sana e robusta Costituzione

mostra-1Sabato 7 marzo 2009, nell’ ambito del sessantaquattresimo anniversario dei combattimenti di Cisterna d’ Asti e di S. Stefano Roero, è stata inaugurata la mostra:

“DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE – LA COSTITUZIONE IN VETRINA – LA SCUOLA E LA COSTITUZIONE” presso il Municipio di Cisterna d’Asti.

La proposta si inserisce all’ interno delle numerose iniziative di sensibilizzazione organizzate dal POLO CITTATTIVA PER L’ ASTIGIANO E L’ALBESE che vede la Direzione Didattica di S. Damiano d’ Asti come istituto capofila.

Allestita in collaborazione con l’associazione Memoria Viva di Canelli, la Commissione distrettuale docenti di storia di Acqui Terme, il Circolo culturale “A. Galliano” di Acqui Terme, il Gruppo di supporto all’Ass.ne Partigiana “Tonio Ferrero” di Canale, le scuole di Cisterna d’Asti, la mostra raccoglie i percorsi di studio delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Canelli, Acqui Terme – Visone, Rivalta – Cassine  e delle scuole di Cisterna d’Asti.

Inaugurazione ha preso il via con un discorso introduttivo del Sindaco di Cisterna, Bodda Mario, dell’ ins. Rosanna Penna – dell’ Associazione Memoria Viva – e da un rappresentante del Circolo Anpi di Acqui Terme.

Il percorso è suddiviso in 4 sezioni.

1) La prima, che dà il titolo alla mostra, parte da una prima versione – patrocinata dalla Provincia di Alessandria, dal Coordinamento dei Comuni dell’ Acquose per il 60°, dai Comuni di Acqui Terme, Canelli, Rivalta, Visone – è stata presentata all’ incontro nazionale del Colle del Lys dedicato al rapporto resistenza – costituzione, quindi è stata esposta presso la Biblioteca Civica di Acqui e presso il Comune di Canelli. La seconda versione – arricchita dei materiali elaborati nel corso del 2008 – predisposta per l’esposizione presso l’ Archivio di Stato di Asti è stata arricchita dall’ esperienza della “Costituzione in vetrina avviata nel 2008 dall’ Associazione Memoria Viva di Canelli per le scuole primarie e secondarie di primo grado di Canelli.

L’ASSOCIAZIONE MEMORIA VIVA DI CANELLI nasce, appunto,  a Canelli nel 2005 con lo scopo di promuovere attività, iniziative e progetti che favoriscano il recupero della memoria storica del territorio con la presidenza del dottor Mauro Stroppiana. Il progetto e la sua realizzazione sono stati curati dall’ ins. Rosanna Penna, dal prof. Vittorio Rapetti con la collaborazione di: Angela Ottomanelli, Roberto Rossi, Mauro Stroppiana e Ines Toselli.

2) La seconda sezione, curata dalle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria di Cisterna d’Asti, con il coordinamento dell’ ins. Laura Mo, racconta un ricco percorso dal titolo:“IN VOLO VERSO LA LIBERTA’ ”, che tramite l’analisi di testi e le interviste a testimoni diretti, ha permesso agli alunni di ricostruire gli avvenimenti accaduti durante la Resistenza ed in particolare  a Cisterna il 6, 7 e 8 marzo, quanto venne stato fucilato il partigiano, medaglia d’oro al valore, Giacomo Rossino (detto Rino).

3) La terza sezione è relativa alla documentazione fotografica relativa alla consegna al Presidente Scalfaro – avvenuta il 12 novembre 2008 presso il Teatro Regio di Torino – del “Lenzuolo della Costituzione” da parte degli alunni della scuola dell’ infanzia, della classe prima in corso e della ex classe 5^ a.s. 2007/08.

4) Nella quarta sezione è esposto la copia del “Lenzuolo della Costituzione” donata al Presidente Scalfaro, realizzata dagli alunni della cl. 5^ a.s. 2007/2008 e già vincitore del primo premio, sezione scuole primaria, del Concorso indetto dalla Provincia di Asti per la Festa della Repubblica del trascorso a.s. Il lenzuolo rappresenta, dal punto di vista dei bambini, i principi fondamentali della Costituzione ed il trenta della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’ Uomo.

La mostra, rivolta in modo particolare alle scuole di ogni ordine e grado ( su prenotazione), resterà aperta dal 7 al 15 giugno 2009 ( dalle ore 9,00 alle ore 12,00) presso i locali del Municipio di Cisterna d’Asti.

Per informazioni: 0141/979476, 0141/979522 ( scuola dell’ infanzia e primaria di Cisterna d’Asti).

Ins. Giovanna Cravanzola

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marzo 10, 2009 Posted by | Costituzione, iniziative sul territorio | , , | 1 commento

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Novità su Cittadinanza e Costituzione

Scarica i files:

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marzo 10, 2009 Posted by | Costituzione | , | Lascia un commento

Cittadini qui, ora e altrove

La cittadinanza come partecipazione, la cittadinanza come esclusione

 

Angelo Bottiroli

 

San Damiano d’Asti, 6 marzo 2009

 

 

L’argomento di questa serie di incontri è affascinante, oltre che di grande attualità, e può essere esaminato, come credo lo svolgeranno gli altri relatori, da più punti di vista. Per introdurlo, vi propongo qualche riflessione, pregandovi di considerare il mio intervento, appunto, come un’introduzione. Poi, come può capitare quando si legge un libro, al termine si può tornare a rileggere l’introduzione, magari trovandola inadeguata al resto del testo. Spero non sia così.

In questa introduzione, allora, tratterò il tema secondo due prospettive. La prima sarà quella della cittadinanza come partecipazione, la seconda quello della cittadinanza come esclusione. I due approcci sono evidentemente tra di loro in contraddizione, ma è solo evidenziando le contraddizioni e facendole interagire tra loro in modo dialettico che si può trovare una sintesi, come ci hanno insegnato alcuni filosofi del passato. Più recentemente, poi, soprattutto gli studiosi di scienze sociali ci hanno indicato un’altra strada: l’interazione dialogica che, senza comprendere in sé in una sintesi superiore le diverse posizioni, consente di fare dei passi avanti, arricchendo le differenti concezioni del mondo che ogni soggetto, singolo o collettivo, ha elaborato.

SCARICA DOCUMENTO COMPLETO: cittadinanza-attiva-6-marzo-09

marzo 7, 2009 Posted by | Costituzione, iniziative sul territorio | , | Lascia un commento