Liberidiresistere

per non dimenticare

Buona per il 21 giugno

Cari amici,

due frasi per allertare chi non avesse avuto la possibilità di partecipare all’ultimo incontro e per socializzare alcune decisioni prese. Mi soffermerò, in mancanza di un vero e proprio verbale (che nessuno di noi ha avuto l’astuzia di redigere), sulle, si fa per dire, urgenze. “Buona per il 21 giugno”. Dobbiamo entrare nella fase operativa per organizzare la gita a Torino (ricordo, al Museo diffuso http://museodiffusotorino.it/ , già raccontatoci da Paolo ed Emanuele in un passato incontro e ricco di approcci multimediali al tema). L’idea del bus di linea non è male, abbiamo fissato anche ipotetici orari che qualcuno più attento farebbe bene a ricordarmi.

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A seguire merenda sinoira (spero che si scriva così) da Laura e Giusi. Apro ufficilmente le candidature per il “chi porta cosa” e il “chi porta chi”. A tal fine vi propongo di utilizzare lo spazio “invia un commento” presente sul blog al termine di questo comunicato (che mi accingo a postare) così ognuno di noi potrà avere sempre la situazione aggiornata, senza far girare troppe mail. Attendo feedback Luca

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Mag 28, 2009 Posted by | comunicazioni, uscite | , , , , , | 4 commenti

Istoreto

Istituto Storico della Resistenza di Torino.

Paolo ed Emanuele si sono recati in visita all’Istituto: eccone un resoconto preliminare in attesa del racconto di venerdì.

Il museo è molto bello, denso, con tanto materiale… Il posto è la vecchia sede della Gazzetta del Popolo, mattoni a vista e luci soffuse. L’ingresso è gratuito, si gira senza guida, ma con un paio di cuffie che, quando entri nel raggio d’azione dei filmati proiettati, ti fanno sentire l’audio. Un paio di filmati di 5 minuti sono all’ingresso: quotidianità ai tempi del fascismo e stampa clandestina…Poi si entra nella sala principale. Un grande tavolo al centro con una rete tipo mappa della metropolitana con, al posto delle stazioni, vari posti di Torino: Mirafiori, piazza Castello, sinagoga, teatro, chiese varie..tocccando la porzione di tavolo interessata viene proiettato sul tavolo un piccolo filmatino. Le proiezioni sono più o meno una quarantina sempre su questo tavolo su resistenza e vita durante la guerra a Torino e provincia. Poi si scende, accompagnati, nel rifugio antibombe del palazzo ,12 metri sottoterra e da lì sotto si sentono testimonianze e racconti sui bombardamenti a Torino. Ultima sala, sempre interattiva sul dopo guerra e in particolare su Costituzione e diritti dell’uomo.  La descrizione non  rende l’ambiente ricreato e la qualità del tutto. Ti ho scritto questi dettagli perchè così sai a grandi linee gli argomenti e le tematiche, è da vedere la qualità dei filmati, ma soprattutto la cornice dentro cui è racchiuso il tutto. La parte interattiva è fatta veramente bene e non è banale soprattutto nella grafica.Noi, vedendo quasi tutti i filmati ci abbiamo messo due ore e mezza… vviamente eravamo solo noi due e non ci ostacolavamo, un gruppo di 15 persone, tutti insieme, secondo me è troppo. Sarebbe meglio dividersi in due parti… Comunque ci si vedrà al massimo il 16 e vi racconteremo meglio il tutto.

 

gennaio 14, 2009 Posted by | news | , , | Lascia un commento